Axel Konan: tormento di Buffon e dei sorrentini

Si era parlato tanto di lui quando indossava la maglia del Lecce e, a soli 21 anni, ebbe la sfrontatezza di freddare due volte Buffon quando i salentini espugnarono il Delle Alpi di Torino. Era considerato un astro nascente, una stella, uno di quei giocatori per cui i grandi club sarebbero stati disposti a svenarsi per assicurarsene i servigi. Invece, proprio quando ci si aspettava la sua consacrazione, si è impantanato senza riuscire a spiccare il volo.

Dal Lecce passò in prestito al Torino senza fortuna, mentre con i giallorossi si tolse la soddisfazione di segnare nuovamente in casa della Juventus, ma stavolta all’Olimpico, nuova dimora dei bianconeri. Poi si è come eclissato, sulla sua parabola discendente hanno inciso anche alcuni problemi fisici, il suo momento di gloria era svanito così, per rilanciarsi, decide di approdare al Bellinzona in Svizzera. I suoi due gol, non consentono alla sua nuova squadra di evitare la retrocessione ma, per lui, dopo alcuni mesi di inattività, si riaprono le porte dell’Italia.

Erano lontani i tempi in cui impressionava sui campi delle massima serie con chi ne preconizzava un’ascesa ai massimi livelli, ritornava con la fortuna di stare in uno dei posti più belli del Belpaese, ma in una categoria non proprio esaltante: la Prima Divisione, la vecchia C1. Era il mese di febbraio, l’offerta arrivava da Sorrento, una squadra invischiata in brutte acque di classifica e che aveva un impellente bisogno di un attaccante che la buttasse dentro. Chi meglio di uno che aveva strappato applausi in serie A?

Il suo acquisto, non è che sia stato accolto dagli osanna dei sorrentini, ma sicuramente con una buona dose di ottimismo, anche se qualcuno già vedeva i titoli di coda scorrere sulla sua carriera. Si pensava, comunque, che avrebbe potuto risolvere gran parte dei problemi di un attacco evanescente e spuntato, bisognava salvare i rossoneri dal baratro della retrocessione. Un “Barbaro” nella terra delle Sirene, come sarà andata l’esperienza, sarà riuscito a realizzare i gol necessari per brindare alla permanenza in categoria? Il doppio spareggio perso con il Prato condannò i costieri allenati da Papagni ad una mesta retrocessione, con Konan che vide pochissimo il campo senza mai andare a segno.

Le uniche volte che mise piede sul rettangolo di gioco, i difensori erano indecisi se marcarlo o meno stante la sua goffaggine. A retrocedere direttamente, in quel girone, fu la Carrarese, squadra per cui batte il cuore di Gigi Buffon che, pur vantando un palmarès invidiabile, è probabile che si sia svegliato più volte durante la notte pensando a quando fu giustiziato da Konan. Qualcuno aveva immaginato un ipotetico spareggio salvezza proprio con la Carrarese, accettando che a difendere i pali dei marmiferi, fosse proprio il portiere campione del Mondo, e se fosse bastato per far deflagrare il killer instinct del colored ivoriano? Pare che, durante gli allenamenti settimanali del Sorrento, ci fosse una fila interminabile di persone per assistere alle prodezze di Konan, senza che nessuno si rendesse conto di un aspetto: i portieri avevano tutti lo stesso volto, in realtà indossavano la maschera di Buffon.

axel konan

 

Busto marmoreo di Konan il barbaro

Poi, la domenica, scendeva in campo un giocatore spento e macchinoso. In quel periodo, a Sorrento ci fu una scomparsa che fece scalpore: quella di Gigi il “Buffone”, il portiere di un palazzo, che lasciò il seguente messaggio: “Dite a Konan che i guanti che indossavo l’altro giorno erano quelli del giardiniere che mi aveva chiesto un aiuto, gridavo “Mia” perché così si chiama il gatto, la rete la uso per andare a fare le cozze, possibile che si presenti ogni domenica arrivando a scambiare l’area di parcheggio per quella di rigore?”.

Maurizio Longhi

Pubblicità
Categorie: Bidoni esotici | Tag: , , , , , | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Cialtronerie d'autore

IL MONDO, VISTO CON GLI OCCHI DI UN CIALTRONE.

Romanzo Sudamericano

Piccole grandi storie di futbol.

pellegrino e il lupo

Il blog di un tifoso dell'Avellino

l 'arte secondo Medea

This WordPress.com site is the cat’s pajamas

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: